Tutti a scuola di educazione finanziaria con "Economiascuola: Giornata dell'educazione finanziaria" "Pay 2.0 – Il denaro del futuro"

L'iniziativa, organizzata da Banca Popolare di Puglia e Basilicata e dalla Fondazione per l'educazione finanziaria è rivolta agli studenti delle scuole secondarie di I e II grado dei Comuni di Altamura, Gravina e Trani e propone la partecipazione alla lezione in plenaria "Pay 2.0 Il denaro del futuro" dedicata al tema della moneta elettronica e dei pagamenti del futuro.

Altamura, 14 novembre 2018 - La sfida dell'alfabetizzazione, che ha caratterizzato gli insegnamenti della scuola nel secolo scorso, non ha perso la sua attualità: se insegnare l'italiano e la matematica è ancora una priorità, è indubbio che oggi i ragazzi debbano affrontare nuovi contesti e imparare nuovi linguaggi. Per tutte queste ragioni Regione Puglia, Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio hanno rinnovato di recente il Protocollo di collaborazione, che nel corso dell'ultimo triennio ha permesso alle iniziative di educazione finanziaria promosse dalla Fondazione di raggiungere 88 scuole e 7500 studenti di 302 differenti classi, cornice all'interno della quale si colloca "Economiascuola: Giornata dell'educazione finanziaria Pay 2.0 – Il denaro del futuro".

"La relazione tra educazione finanziaria e stabilità economica è molto e stretta - commenta Giovanna Boggio Robutti - e l'acquisizione delle competenze necessarie non può più avvenire esclusivamente in famiglia, come è sempre avvenuto in passato. Il consolidamento della cultura economica è oggi un presupposto irrinunciabile per una maggiore inclusione sociale e lavorativa che deve necessariamente partire dai banchi della scuola".

All'appuntamento, organizzato da Banca Popolare di Puglia e Basilicata e dalla Fondazione per l'educazione finanziaria, hanno aderito 4 istituti di scuole secondarie di Altamura, Gravina e Trani, che hanno iscritto complessivamente 18 classi e 390 studenti accompagnati da 20 docenti. L'evento vuole essere un'occasione di incontro con l'obiettivo di diffondere un approccio responsabile verso le nuove forme di denaro e gestione dei pagamenti che i giovani adolescenti italiani si troveranno sempre più a gestire.

"I dati che riguardano i nostri ragazzi, alla luce delle rilevazioni PISA – OCSE sul livello di financial literacy – commenta il Vice Presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Cav. Lav. Pietro Di Leo – dimostrano che gli studenti italiani hanno punteggi significativamente inferiori rispetto ai loro compagni di altri 15 Paesi del mondo. Per questa ragione la nostra banca si impegna fortemente sul territorio per mettere a loro disposizione tutti gli strumenti necessari al potenziamento delle competenze economico-finanziarie di base.

La lezione, a cura dei tutor di Banca Popolare di Puglia e Basilicata e della FEduF, condurrà infatti gli studenti alla scoperta delle nuove forme di moneta e pagamenti elettronici illustrando i processi collegati alla dematerializzazione del denaro e le innovative frontiere digitali del suo uso affinché ne siano consapevoli. Viene inoltre affrontato il tema del gioco d'azzardo con particolare attenzione alla modalità online per evidenziare come sia matematico perdere i propri soldi.

Per informazioni:
Igor Lazzaroni, Ufficio Stampa FEduF - 02 72101224 – 347 4128357
La "Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio" (FEduF) è stata costituita dall'Associazione Bancaria Italiana per creare un polo coeso di soggetti impegnati nella diffusione di questa tematica nel più ampio concetto di educazione alla cittadinanza economica e alla legalità. La Fondazione funge da centro di aggregazione del mondo finanziario privato per mettere a disposizione del Paese la grande quantità di esperienze di successo sviluppate. Per questo la sua azione si basa su una vasta politica di interlocuzione e di cooperazione, con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, attraverso protocolli di collaborazione con le Regioni e gli Uffici Scolastici Regionali e territoriali e con altri soggetti pubblici e privati attivi in questo campo.